Merate: sentiero Beatrice Sesana risponde a Panzeri
Le ultime due interrogazioni hanno riguardato i lavori presso il polo scolastico delle superiori e le condizioni del sentiero Beatrice. La prima era stata presentata da “Noi Merate” già nella seduta del 27 luglio ma rinviata perché il tempo concesso alle interrogazioni – 30 minuti – era stato superato. Così le domande implicite sono state in parte superate dai fatti, cioè dall’avanzamento del cantiere. Tuttavia la relatrice Franca Maggioni ha fatto rilevare persistenti criticità nonché qualche oggettivo problema di pericolo per i lavori in corso durante l’entrata e l’uscita degli studenti.
Anche l’interrogazione sulle borse di studio che abbiamo trattato in altro articolo proveniva dalla seduta del 27 luglio.
Inedita invece l’interrogazione di “Prospettive” sulle condizioni del sentiero Beatrice che dallo stagno di San Rocco, rimesso a nuovo con un progetto dell’Amministrazione Panzeri e l’acquisizione quarantennale dello specchio d’acqua, conduce fino a via Marconi.
Avevamo già documentato le condizioni pietose in cui versava non solo il tracciato ma anche l’area circostante con le nuove piante messe a dimora soffocate da rovi e cespugli incolti.
A metà settembre è stato effettuato l’intervento di bonifica che ha seguito quello dell’agosto 2025 con la sistemazione del sentiero e la creazione di canaline per lo scolo dell’acqua piovana. L’assessora Silvia Sesana ha spiegato che gli interventi effettuati, a integrazione del progetto originale, hanno permesso di mettere in sicurezza il tracciato anche se qualche altra opera si renderà necessaria per evitare cedimenti dovuti alle piogge oggi a carattere torrenziale.
La relatrice di minoranza Paola Panzeri ha lamentato anche l’assenza di comunicazione ma, soprattutto, di elementi per circoscrivere i punti di maggiore insicurezza per i tantissimi camminatori.
E al termine del confronto si è dichiarata insoddisfatta delle risposte avute dall’assessora Sesana.
Anche l’interrogazione sulle borse di studio che abbiamo trattato in altro articolo proveniva dalla seduta del 27 luglio.
Inedita invece l’interrogazione di “Prospettive” sulle condizioni del sentiero Beatrice che dallo stagno di San Rocco, rimesso a nuovo con un progetto dell’Amministrazione Panzeri e l’acquisizione quarantennale dello specchio d’acqua, conduce fino a via Marconi.

L'assessore Silvia Sesana
Avevamo già documentato le condizioni pietose in cui versava non solo il tracciato ma anche l’area circostante con le nuove piante messe a dimora soffocate da rovi e cespugli incolti.
A metà settembre è stato effettuato l’intervento di bonifica che ha seguito quello dell’agosto 2025 con la sistemazione del sentiero e la creazione di canaline per lo scolo dell’acqua piovana. L’assessora Silvia Sesana ha spiegato che gli interventi effettuati, a integrazione del progetto originale, hanno permesso di mettere in sicurezza il tracciato anche se qualche altra opera si renderà necessaria per evitare cedimenti dovuti alle piogge oggi a carattere torrenziale.
La relatrice di minoranza Paola Panzeri ha lamentato anche l’assenza di comunicazione ma, soprattutto, di elementi per circoscrivere i punti di maggiore insicurezza per i tantissimi camminatori.
E al termine del confronto si è dichiarata insoddisfatta delle risposte avute dall’assessora Sesana.
























